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Mostre annuali al Teatro  Comunale di Casalecchio di Reno (Bo) in occasione dell'8 marzo festa della donna.

1982 - Pennello D'Oro Libra editrice per tecnica speciale.

1988 - Galleria Montparnasse - Miniquadro - II° premio per tecnica speciale.

1991 - Premio simpatia - Manifestazione “ Una spiga di solidarietà” Granarolo  (Bo)

1994 - Mostra personale - Galleria “Il Punto” (Bo)

1995 - Galleria d'arte D'Azeglio - Collettiva.

1997/98/99/2000 -Rassegna del presepio - Loggione San Giovanni in monte (Bo)

1997 - I° premio scultura  - IV° Concorso arti figurative in occasione del XXIII° Congresso 

            Eucaristico Nazionale (Bo)

1998/99/2000 - Museo Cesare Zavattini di Luzzara (RE) - Collettiva

2001 - Museo Cesare Zavattini - Premio acquisizione 

            VII Salone internazionale pittori naif di Guglia (Mo) – Collettiva

            XXXI° Edizione del premio Giannini Rossi  - Varenna (LC)

2002 - Museo Cesare Zavattini -Premio nazionale arti naives - premio speciale della 

            Regione Emilia Romagna.

             Museo Cesare Zavattini - Medagli d'argento per l'opera “Bellissima”.

            Mostra di pittura “Omaggio a Raimondo Montecuccoli” (Mo)

2003 - Galleria “Il Punto” - Personale.

2004 - Museo Cesare Zavattini - Mostra nazionale - Segnalazione per l'opera "Manifestazione

            per la pace".

            Galleria De Marchi (BO) - miniquadro - collettiva.

2005 - Sal "Il Conventino) Guiglia (MO) - collettiva

2011 - Art Metro (BO) - collettiva.

2018 - Galleria Sant'Isaia (BO) - collettiva

            III° Mostra intrenazionale “Estate Naif” Gubbio.

2019 - Galleria “Il Punto” (BO) - personale .

2025 - Galleria De Marchi (BO) - collettiva.

             Rassegna del presepio - San Giovanni in monte (BO)

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            Sono nata a Gaggio Montano, un paese dell'appennino bolognese dove i miei genitori gestivano un podere, fra gli alberi di frutta, le colture stagionali, e i mille colori dei fiori e delle sfumature di verde.

Le prime nozioni di pittura le ebbi dalla professoressa di disegno che, notando la mia scarsa attitudine per il disegno 

geometrico mi metteva davanti alla finestra a dipingere quel che vedevo.

Quando avevo circa dodici anni ci trasferimmo a Bologna, a San Lazzaro.

Fu allora che, forse per gioco, iniziai a usare il DAS. Facevo maschere, bamboline e altri piccoli oggetti.

Negli anni, completamente autodidatta, proseguii nei miei tentativi cercando ogni volta di migliorare la mia tecnica.

Non ricordo più quando volendo proteggere i frutti della mia perseveranza, pensai di realizzare con lo stesso materiale dei quadri in rilievo. Al riparo del vetro la polvere e il contatto con l'aria non avrebbero più potuto alterare i colori e la freschezza delle mie opere.

L'idea fu bene accolta ed ecco qua, giorno dopo giorno, anno dopo anno, quadro dopo quadro…i “Quadri Felici”.